Domenica, 20 Ottobre 2013 20:48

Ascensione

Ascensione AF-AGENZIA FOTOGRAFICA

Il Signore con la sua discesa agli inferi ha annientato l’avversario e con la sua ascensione ha esaltato l’uomo. L’icona annuncia la vittoria sulla morte, sull’inferno e lo scopo della salvezza: la nostra umanità è introdotta definitivamente nell’esistenza celeste tramite l’umanità di Cristo. Quindi la nostra patria è nei cieli: “Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatto rivivere in Cristo… Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù” (Ef 2,4-6).

L’Ascensione è già l’inizio della Pentecoste che è la realizzazione della preghiera di Gesù: “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore (lo Spirito Santo) perché rimanga con voi per sempre” (Gv 14,16). Il Cristo, in un cerchio di sfere cosmiche, da dove si irradia la sua gloria, stende la destra in un gesto di benedizione e di invio. “Alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il Cielo” (Lc 24,50-51), Sotto il segno di questa benedizione permanente gli Apostoli diventano il fondamento della Chiesa. Nella sinistra, Cristo tiene il rotolo delle Scritture che contengono l’annuncio della Buona Notizia.

L’opera di salvezza è realizzata. Ora deve essere accolta liberamente da ogni uomo. E’ l’invio ad evangelizzare: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole… Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”(Mt 28,19-20).
La gioia degli Apostoli esplode, malgrado la dipartita del Cristo, perché la promessa resta: “Io sono con voi” e “nessuno prevarrà contro di voi”. La Vergine, immagine della Chiesa, è rappresentata tra due angeli al di sotto di cristo che ne è il capo. L’estremità delle braccia alzate degli angeli e i piedi della Vergine formano i tre punti di un triangolo simbolo della SS. Trinità di cui la Chiesa è l’impronta. Gli Apostoli, divisi in due gruppi uguali, formano un cerchio e mostrano la Chiesa inscritta nel segno sacro dell’eternità dell’amore tra il Padre e il Figlio.

Nel gruppo degli Apostoli, alla destra della Vergine, c’è San Pietro, alla sinistra San Paolo, che certamente non fu testimone dell’Ascensione, ma che tuttavia appartiene al nucleo apostolico. Cristo è sostenuto nel suo allontanarsi da due angeli. Sono gli angeli che furono testimoni misteriosi e attoniti della sua Incarnazione . L’icona, invertendo la direzione del movimento del Cristo, rappresenta il ritorno del Signore: la Parusia. “Questo Gesù… tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in Cielo” (At 1,11). E’ ciò che annunciano i due angeli tra gli Apostoli.

Last modified on Giovedì, 13 Aprile 2017 23:00